Anni '20, Chicago. Al Nord gli spirits di alta qualità dal Canada. Al Sud prodotti di pessima qualità mascherati con zucchero, limone e menta. Il nome "SOUTHSIDE" inizia ad avere senso.
Durante il Proibizionismo, Chicago era divisa in due territori: il North Side controllato da Bugs Moran e il South Side dominato da Al Capone. I distillati del Sud erano noti per la bassa qualità — zucchero, limone e menta servivano a mascherarne il sapore. Nacque così il Southside, un cocktail che trasformò la necessità in virtù.
La Rinascita Moderna
Oggi il Southside è tornato nei menu dei migliori cocktail bar come un Gin Sour elegante e rinfrescante. L'aggiunta facoltativa di albume d'uovo crea una schiuma setosa che ne eleva la texture. Alcuni bartender lo servono anche in versione frozen durante l'estate, frullato con ghiaccio come un Frozen Daiquiri alla menta.
Il 21 Club di New York
Si dice che il Southside fosse il cocktail di punta del leggendario 21 Club di New York, uno dei più famosi speakeasy durante il Proibizionismo. Il locale, travestito da agenzia di stampa, aveva un sistema di leve che faceva sparire le bottiglie in un caveau nascosto in caso di raid della polizia.
Varianti e Cugini
Southside Fizz: la versione allungata con soda, servita in highball — più rinfrescante e sessionale. Eastside: la variante con cetriolo al posto della menta, popolarissima nei bar di New York. South Side Royale: versata in flute e completata con champagne — elegante per eventi speciali. La versione con albume d'uovo aggiunge una schiuma setosa che trasforma il drink in un'esperienza tattile oltre che gustativa.
La Tecnica dell'Albume
Per la schiuma perfetta, usare il reverse dry shake: prima shakerata con ghiaccio (per raffreddare), poi rimuovere il ghiaccio e shakerate di nuovo (per emulsionare le proteine). Il risultato è una schiuma densa e stabile. Per chi evita le uova crude, l'acquafaba (acqua di cottura dei ceci, 30 ml) è un sostituto vegano eccellente.
La Scelta del Gin
Un London Dry (Tanqueray, Beefeater) produce un Southside più secco e botanico. Un gin contemporaneo (Hendrick's) crea una versione più floreale. La menta deve essere battuta leggermente nel palmo della mano — mai pestata — per rilasciare gli oli essenziali senza la clorofilla amara.
- 6 cl London Dry Gin
- 3 cl Succo di Limone fresco
- 1,5 cl Sciroppo di Zucchero
- 5/6 Foglie di Menta
- (Optional) Qualche goccia di Albume d'Uovo
Versare tutti gli ingredienti in uno shaker. Shakerate e servire in coppa.
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