L'Attrezzatura
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Bar Tools — Gli Strumenti del Barman

📅 25 Gennaio 2024  ·  © BAD.S — Barman A Domicilio Sardegna

Quasi tutte le attrezzature usate in ambito mixology vengono prodotte in acciaio inox AISI 304, idoneo al contatto alimentare e molto robusto.

L'Attrezzatura Principale

BAR MAT

Gomma di grosso spessore, prevengono fuoriuscite di liquidi e garantiscono stabilità e igiene sul bancone. Disponibili in varie dimensioni: il formato lungo (60x10 cm) è il più diffuso per la postazione di lavoro, il formato quadrato è ideale sotto lo shaker.

BAR SPOON

Indispensabile per la tecnica "Stir & Strain". Il lungo manico attorcigliato (solitamente 30 cm) facilita il movimento circolare tra le dita. Utile anche per versare liquori a strati (layering) grazie al dorso concavo. La spirale del manico crea un canale che guida il liquido lungo la sua superficie.

SHAKER

Boston: due pezzi (tin metallico + mixing glass o secondo tin), il più usato nei bar professionali per velocità e capacità. Cobbler: tre pezzi con griglia integrata — ideale per principianti e uso domestico. Parisienne (French): due pezzi metallici senza griglia, elegante ma sempre meno utilizzato nei bar moderni.

MIXING GLASS

Inventato da Giuseppe Cipriani (fondatore dell'Harry's Bar di Venezia) per miscelare perfettamente un Martini Cocktail. Realizzato in vetro spesso e pesante per mantenere la temperatura. I modelli giapponesi Yarai con lavorazione a diamante sono i più pregiati e garantiscono un'impugnatura sicura.

JIGGER

Per il dosaggio preciso degli ingredienti. Misure comuni: 60/30 ml, 50/25 ml, 30/15 ml. In acciaio, con tacche di misurazione interne ed esterne. Il jigger giapponese (più stretto e alto) permette maggiore precisione grazie alla forma che riduce l'errore di parallasse.

MUDDLER

Per cocktail "muddled" (pestati) come Mojito e Caipirinha. Il muddler a manico lungo è il più consigliato — impedisce di sbattere le mani sullo shaker. Disponibili in legno (tradizionale) e plastica/acciaio (più igienico). Regola fondamentale: pressare, mai tritare.

STRAINER

Hawthorne: il più versatile, con molla a spirale che si adatta a tin e mixing glass. Julep: per la mixing glass, filtraggio delicato. Fine Strainer (Tea Strainer): per il double strain che elimina frammenti di ghiaccio e polpa.

POURER

Installati sulle bottiglie per controllare la versata. Metal Pourer (consigliati per precisione e durata), Plastic Pourer (economici, usa e getta) e Measured Pour per dosaggio automatico calibrato (tipico dei bar americani ad alto volume).

L'Influenza Giapponese

Il bartending giapponese ha introdotto strumenti di precisione straordinaria: il jigger giapponese (forma allungata, tacche interne precise al millilitro), il trident bar spoon (con forchetta integrata per olive e ciliegie), la pressa per ghiaccio (ice ball press — produce sfere perfette in 60 secondi) e il Lewis Bag con mazzuolo per crushed ice. La filosofia giapponese del bartending — "Omotenashi" (ospitalità assoluta) — ha influenzato profondamente la cultura del servizio nei cocktail bar di tutto il mondo.

La Manutenzione

Gli strumenti in acciaio AISI 304 vanno lavati a mano con acqua calda e sapone neutro dopo ogni utilizzo. Mai in lavastoviglie — il detergente aggressivo corrode le finiture. Asciugare immediatamente per evitare macchie d'acqua. Il mixing glass in vetro va controllato regolarmente per micro-crepe che potrebbero causare rotture durante lo stir.

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